Hotmail

4 Dic

Una sola parola per esprimere il mio disprezzo nei confronti di Windows Live Hotmail quando per leggere la posta elettronica la pubblicità (di merda) si ostina ad aprirsi senza avere la possibilità di chiuderla e di conseguenza senza riuscire a leggere le e-mail: VAFFANCULO!

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La cultura retrograda

29 Ago

Incredibile.
E’ incredibile lo schifo delle pubblicità italiane, senza alcuna inventiva e senza nessun pudore, nè tantomeno rispetto.
E’ incredibile che tutto questo non indigni nessun*, se non pochissimi attenti.
E’ incredibile il fascismo imperante, la semi-dittatura che sta sterminando milioni e milioni di persone, di famiglie, di donne.
Sembra quasi che la massoneria sia ritornata con il Vaticano al comando, chè deve sapere quanto ribrezzo mi fa.
Invece gli italiani si preoccupano delle partite di calcio, del campionato che (oddio che palle) a settembre comincia. Della tessera del tifoso, dello stadio. In fondo – leggevo l’altro giorno su una vignetta della Settimana Enigmistica – cosa vuoi guardare? Un gruppo di milionari che si contendono una palla piccola.
Nel frattempo l’Italia è ignara delle donne ammazzate ogni giorno, stavolta è capitato proprio dalle mie parti, chiaramente non si sa il motivo, e come sempre, probabilmente non si saprà mai.
Nel frattempo giorni fa, in politica (hanno tempo da perdere) si dibatte per conferire la laurea ad un razzista ignorante e bigotto con un figlio altrettanto ignorante al momento al potere.
Nel frattempo Gheddafi organizza il remake di 200 hostess per 80€ netti ciascuno, per un incontro “culturale” su lezioni del Corano. Le donne devono essere di bell’aspetto e eleganti, niente scollature eccessive o minigonne, mi raccomando.
Qualcuno mi spiega perchè solo in Italia vedo queste cose?
In campo “scientifico” invece ogni giorno partoriscono ricerche sessiste e soprattutto fasulle, alle quali solo creduloni e morti di figa potrebbero erroneamente credere. Ci si chiedeva: e se la donna in questione è brutta? O ancora: e noi donne cosa dovremmo guardare? A quest’ultima domanda è stata data un’esauriente risposta da Ladyradio:
Clicca qui.

😀

Sentite a me, alle prossime elezioni non votate. Ci vorrebbe un’astensione di massa per annientare tutta questa merda.

Allarmi nel web

14 Ago

[…] Non a caso se una donna lascia un uomo perchè stanca delle sue lagne o perchè troppo opprimente e ossessivo, moltissime persone la giudicheranno viziata, cinica, FEMMINISTA, esagerata. Non ha saputo sopportare abbastanza, poteva ACCONTENTARSI.


Tratto da Ladyradio – Not for ladies only! , NIENTE DI PIU’ VERO.

Mi è successo più volte e se venivo lasciata era sempre per colpa mia, ero io che dovevo affannarmi per capire lui, per cercarlo e per chiedergli spiegazioni. Tutta colpa del mio carattere, che sono “troppo polemica” (ebbene mi è stato detto anche questo). Successivamente dovevo rendermi conto dei miei sbagli e chiedere scusa. MAI una volta se venivo lasciata era colpa loro, che non sapevano affrontare gli argomenti, che avevano paura di mettere le carte in tavola, che si autodefinissero esagerati.

Vi consiglio di dare un’occhiata all’articolo, uomini in primis, chè è in questi blog che vengono fuori le verità.

 

Un altro consiglio che mi permetto di darvi è leggere nella pagina Donne di facebook le note. Spiega bene cosa succede nel web (in particolare facebook), smonta la teoria(?) del nazifemminismo (ma cos’è?) che misogini e maschilisti hanno avuto la brillante idea di inventare, e spiega come comportarsi quando si ha a che fare con uno di loro.

Per esperienza personale, se mai qualcuno di voi dovesse subire ricatti, molestie e quant’altro via web da questi nullafacenti, il mio consiglio è ignorarli e denunciare alla polizia postale.

Inoltre fate ATTENZIONE alle pagine fasulle (fake) di facebook “a favore” delle donne (questo uno dei tanti esempi) perchè sono pagine create con lo scopo di incitare alla violenza e all’odio contro le donne.

 

E questo è ancora niente, appena avrò più tempo aggiornerò!

fG

Un lenzuolo come simbolo di ribellione

11 Ago

Buonasera! E’ un po’ che manco ma non per questo non aggiorno, anzi più passa il tempo e più mi informo, e più ho voglia di dire la mia.

Mi imbatto qualche giorno fa in una stupenda fan page su facebook che ha per titolo “Un lenzuolo contro la violenza sulle donne” , entrando c’è scritto:

Prendi un lenzuolo, macchialo di rosso, scrivi la frase contro la violenza sulle donne che vuoi esporre e poi appendilo alla finestra o al balcone. Fai una foto del lenzuolo, pubblicala qui e segnalaci la tua adesione. Grazie!

Fantastico! Non vedo l’ora di farlo anche io, appena torno nella città dove studio lo appendo alla finestra. Trovo che sia un’iniziativa intelligente e pacifica per combattere la violenza e l’assassinio contro le donne. Complimenti a colei che l’ha ideato!

Girovagando per i siti che consulto si può dire quasi ogni giorno, noto un appello ai blogger per fare qualcosa contro la violenza maschile sulle donne. Io vorrei dire a Femminismo a Sud – ma anche a tutti quelli che lo seguono (come me) e che prendono parte alle loro splendide iniziative (come me) – che posso e voglio contribuire a informare tutte le persone che conosco tramite il mio blog e altri mezzi.

Purtroppo anche nel web circola molto maschilismo, tanto che l’articolo sulla chat pubblica mi ha fatto ridere, non perchè fosse ironico, al contrario, è assolutamente tutto vero. Quante volte mi sono imbattuta in maschi del genere, anche su chatroulette, che è appunto una chat(+ webcam) pubblica. Almeno andassero a farsi le seghe nei siti web fatti apposta, ce ne sono migliaia per quesi poveri disgraziati!

Per quanto riguarda le ultime novità, tra le critiche e i commenti che sotterrano il videogioco “Hey Baby” nato dalle mente geniale della canadese 31enne Suyin Looui, sicuramente troviamo anche lo sdegno del troglodita/maschio commentatore (è così che chiamo la giuria di strada) il quale – dopo aver notato che il videogioco è un chiaro avvertimento che alle donne quello che questi parassiti sentono il bisogno di dire/fare/pensare quando una di noi gli passa davanti non è fastidioso, di più – si sarà sentito minacciato. Altro che scherzi e videogame, saremmo capaci di farli secchi non appena aprono bocca.

E mentre la mente sottile femminile inventa videogiochi per far capire al mondo maschile ciò che loro da soli non capiranno mai, quella maschile partorisce un videogame che “non è affatto una provocazione ma è un gioco vero in cui i partecipanti devono stuprare il maggior numero di donne per vincere” [cit.FemASud].

Ma a parte tutto, ciò che ancora mi sconvolge e che è dura a morire è – ahinoi – la pubblicità sessista. Quella dove un’Ela Weber si slinguazza l’auricchio con fare ammiccante; quella dove la donna viene rappresentata come un cagnolino che struscia sul tappeto su manifesti 3×6 nella città di Roma; e mi verrebbero in mente milioni di esempi ma non mi va di continuare, rischierei di rovinarmi la giornata.
Per esprimere al meglio quello che penso mi permetto di copincollare ciò che ha scritto l’admin di Un altro genere di comunicazione: “Mi disgusta ancora di più che tutto questo viene ritratto sfacciatamente nella capitale dove da poco è capitato uno stupro ad opera di italiani, cresciuti da queste immagini squallide che tappezzano la città.”

E così, oltre alle pubblicità, ai videogame, ai siti web, alla televisione, ai giornali, etc. che ci danno addosso, è il turno della politica. Sì perchè ciò che rende meglio visibile quella che è oggi la cultura italiana vigente è la legalizzazione di reati a danno della persona quali: stupro, pedofilia e riduzione in schiavitù.
In pratica quello che è ad oggi sotto gli occhi di tutti – ma bendati – è su per giù questo:
* nessun diritto di decisione spetterebbe alla donna/madre nel caso in cui decida di abortire;
* nessuna pena per i reati su minori di “lieve entità”;
* taglio dei fondi destinati al finanziamento dei centri antiviolenza;
* processo mass-mediatico che giustifica la violenza contro le donne e favorisce il femminicidio (dagli articoli di giornale alle pubblicità, alle interviste).
[Per info dettagliate su ciò che sta succedendo cliccate qui.]

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Per quanto riguarda invece me, ciò che mi sta succedendo ultimamente e spesso è  sopportare il mio futuro(?) cognato. Vi spiego: poichè, come ho in precedenza scritto, ho origini pugliesi, è ovvio che anche la mentalità è pugliese. Sì perchè credo che, almeno al Sud, ogni regione abbia una mentalità propria, fatta di restrizioni e impregnata fino al midollo di luoghi comuni (ovviamente chi ci va a scapito qui sono le donne).

Vi dicevo di mio cognato. Ogni tanto a tavola mi lancia delle frecciatine, come “Ma tu non cucini mai?” – “E lì dove studi come fai a campare se non ti fai le cose da sola?” – “Sei fortunata che qui hai tua madre che ti fa tutto”, etc. Ecco che dopo un po’ non ho più retto, gli ho risposto. Tanto non lo facevo per non dare dispiacere a mia sorella, ma quando è troppo è troppo.
Gli ho detto “Innanzitutto non sono affari tuoi. Secondo sì, quando sono lì faccio tutto da sola, e terzo se non te ne sei accorto io a mia madre la aiuto sempre se ha bisogno. A differenza tua che stai seduto a dare ordini e lamentarti”.

Ha preso e se n’è andato in camera sua senza dire una parola.
Sì perchè è quello che il maschio-servito-e-riverito sa fare: fare retro-front e evitare gli argomenti. Quello che persone come lui non capiscono, è che a me e a quelle come me mi devono lasciare stare. Ho una vita mia, sono autonoma e felice e non ho bisogno di qualcuno che mi dia ordini. Se vuole comandare è liberissimo di farlo con mia sorella (se a lei sta bene), ma non deve assolutamente permettersi di farlo con me.

Dico davvero, certi maschi vengono educati a lamentarsi stando seduti, e quella  pare essere la loro massima ambizione. “Fai questo, prendi quello, fai quell’altro, metti a posto quello”… cosa?!?!?!!? Ma stiamo scherzando? A volte mi pare di essere nel Medioevo. E questo sarebbe il maschio evoluto?

Ditemelo voi…
fG

Msn & Notizie

2 Ago

Uso messenger praticamente da quando è stato creato, è stato il mio primo approccio alla chat e alla messaggistica istantanea. Ovviamente ogni tot di tempo aggiornano le versioni e si fanno sempre più pesanti e colmi di opzioni e personalizzazioni.

Per questo motivo ho tolto tutto, dal rumore del trillo alle emoticons animate (sono davvero insopportabili oltre che orrende). Preferisco le cose semplici…

Al di là di questo volevo farvi notare un piccolo problema. Si tratta di MSN Today, quella finestrella che si apre non appena accedi a messenger che ti “informa” sulle news, o meglio, che ti informa sulla cazzate.

Ho installato da poco Windows Live Messenger su questo pc e mi dimentico sempre di togliere l’opzione del Today, ma non c’è giorno, dico uno, che quando lo apro in prima pagina non escano i: “Consigli per un corpo perfetto d’estate”, “Le star in bikini”, “La cellulite delle star in bikini”, “Combattere la cellulite”, etc.

Cioè ci dicono più o meno cosa dobbiamo mangiare e cosa no, quale crema per il viso dobbiamo usare, per il corpo, anti-rughe, anti-cellulite, quella abbronzante, il doposole, la ceretta, e potrei continuare per ore… manca solo il consiglio di comprare la crema anti-rincoglionimento e siamo a posto!

Il messaggio di oggi è “Corpi (perfetti) al sole – Ecco le 25 star più in forma dell’estate 2010“. Esaminando la frase io comincerei subito da corpi perfetti: davvero?
No perchè proprio ieri se non erro c’era un articolo sulla cellulite (con tanto di fotografie nel giro coscia, perchè i cazzi loro non se li sanno fare) delle star e di quanto fosse inguardabile: meglio coperte.

L’altra considerazione è: perchè sempre le donne? Le 25 star FEMMINE più belle del 2010. E una classifica al maschile no?
Ah no perchè loro hanno i peli, la panza straripante, la testa mezza pelata e sono anche mollicci. Però a loro le foto sul particolare del pelo incarnito non gliele fanno, chissà come mai! E nemmeno un consiglio su come mantenere la pelle giovane e fresca, o sugli esercizi fisici per prevenire la loro pelle raggrinzita, flaccida.

Che poi magari sarebbero anche comodi sti consigli che se non sono loro ci pensiamo noi donne a farli un po’ migliorare. Va bene che per il maschio la donna va portata e elogiata come un trofero da mettere in mostra, però anche la donna vuole la sua parte di ficus – giusto?

A ben pensarci quello che mi fa incazzare più di tutto è che tra i vari portali da scegliere sul sito principale di msn Italia c’è il portale “Donne“. Non mi risulta che invece ci sia il portale “Uomini” ma al di là di questo ciò che questo sito presenta è:

– Nel campo In evidenza troviamo: Scegli il costume giusto (anche qui si può vedere quanto noi donne italiane siamo indipendenti e libere!), dove dice “Per cammuffare qualche piccola imperfezione, basta scegliere il bikini più adatto: ecco i nostri consigli.” Capito? Dobbiamo essere perfette!

– Nel campo MSN Donna consiglia c’è l’argomento Tradimento dove dopo una moltitudine di percentuali su chi tradisce di più e chi viene tradito troviamo «Per smascherare il tradimento le donne puntano tutto sull’intuito femminile e sui segnali d’allarme che provengono dalla vita di coppia, come i pochi momenti di intimità, le assenze e la scarsa partecipazione emotiva. Al contrario gli uomini, più concreti, notano i cambiamenti nelle abitudini quotidiane, nel modo di vestire e nel tempo riservato alle amiche e agli interessi personali».
E ancora «Un tradimento colpisce l’uomo nell’orgoglio e nella sua virilità e proprio per questo diviene spesso impossibile perdonare.» Aggiugnerei un bel: oh poverini!

– Nel campo Moda troviamo “La moda che lui odia”! che vi consiglio di leggere perchè tutto sommato è un articolo carino.

E poi vabè c’è il campo Bellezza ma quello non lo commento neanche.
Direi che è facile aprire questi siti o messenger per sentirti una merda, ma per fortuna nel mio caso sono immune a queste cose: attente a non farvi fare il lavaggio del cervello!

Per oggi è tutto,
vostra fikaG.

Il TG

31 Lug

Ieri sera dopo anni di totale rifiuto da parte mia di guardare la tv ho trovato il coraggio di riaccenderla. Potevano essere le 20,30 e c’era il tg2.

Il primo servizio che ho visto parlava del governo Berlusconi, e c’era D’Alema che diceva che probabilmente il Berlusca sta cadendo perchè non ha mantenuto nessuna delle sue promesse (ma va?!).
Beh non sono molto informata sulla politica, ma far parlare D’Alema di un problema che non riguarda solo lui e che oltre ad aver stufato insieme a tutti gli altri vecchi decrepiti che pullulano in parlamento, non è che quando lui e i suoi simili erano al governo abbiano fatto chissà cosa.

Personalmente non sono nè di destra nè di centro nè di sinistra. Nessuno rispecchia il mio pensiero, e a parte Nichi Vendola non ho stima di nessuno. Io sono per la gioventù e le donne al governo, anch’esse giovani.

Perchè?
Perchè sono i più vicini al popolo, alla gente “comune”, a noi. Ma in Italia questo non accadrà mai, è un circolo vizioso, si candidano e si votano tra di loro.

D’Alema parlava di “scelta” durante le elezioni. Beh non esiste, siamo vincolati a una scelta condizionata: se ci piace un politico perchè rispecchia il nostro pensiero o magari ha la faccia simpatica e lo votiamo, il voto si estende all’intero partito.

Ed ecco come gli italiani vengono presi per i fondelli. Inoltre c’è da dire che alle ultime elezioni se non erro ci fu un bel 30% di astensione che non venne neanche considerato. Una cifra esorbitante a mio parere. Ma se posso dire la mia, la prossima volta asteniamoci tutti, e vediamo di far ritirare tutti sti ladri e mafiosi che vogliono comandare e comandarci, magari ne ricaviamo qualcosa di buono.

Tra gli altri servizi del tg2 mi soffermo su un’interessante notizia di una ragazza violentata da un cameriere straniero, mi pare iraniano. E noto con molto sdegno che si parla solo ed esclusivamente di violenze commesse da stranieri su straniere o italiane. La domanda è: perchè?
Vogliono far passare gli italiani per più puri di cuore e innocenti?

Poi esce il servizio su Sarkozy, il quale vuole fare leggi che vietano la cittadinanza allo straniero in caso abbia commesso reati gravi.
E stavo assurdamente pensando… perchè in Italia non fanno una legge del genere, ma che vieta la cittadinanza agli stessi cittadini (non stranieri)? Sarebbe bello visto e considerato che – ormai si sa – la maggior parte delle violenze (sessuali e non) contro le donne vengono commesse da parenti e conoscenti, e non solo dagli stranieri. Per non parlare degli omicidi.

Come al contrario il tg2 (anche altri tg percaso?) ci vuole far credere, gli italiani sono più animali degli stranieri. L’unica differenza è che la loro violenza non fa notizia, o forse non deve.
Come per i preti pedofili, altrimenti che figura ci facciamo?
In un Paese dove la chiesa cattolica pretende di comandare, se passano notizie del genere, cosa penserebbero di loro, di noi italiani?

Ma la crème della crème è stato il servizio su Tremonti: la Puglia paragonata alla Grecia. Brividi.
Pararsi il culo dicendo che “il governo non vuole che la Puglia diventi come la Grecia” (a me pare che l’intera Italia corra il rischio di ingrecizzarsi eh!) e non passare i fatti è proprio da Tremonti. O meglio: è proprio da politici italiani.
Per fortuna che Nichi c’è!

Poi hanno fatto vedere le statistiche del traffico delle ultime 24h, esaminando la zona Bologna e Rimini sud. Sì perchè al sud il traffico non esiste! Lo sapevate?

E concludo allegramente – finalmente – commentando l’ultimo servizio del tg2, che parlava di una donna artista, compositrice e direttore d’orchestra, 35 anni, mi pare si chiami Caroline Pettman (o Pertman – non ricordo!), la quale ha riunito 4,000 persone di nazionalità diversa dai 6 ai 70 anni, entrando così nel guinness. Brava Caroline!

Un consiglio: diffidate dai tg e siate molto critici!

fG

Ogni scusa è buona per…

30 Lug

Oggi leggevo un interessante e allo stesso tempo divertente – nonchè veritiero – post di ladyradio , dove si parlava dei partner cupi e complessati.

A tal proposito vorrei parlarvi del mio – grazie a dio ex – partner cupo e complessato. Parto dal presupposto che in due anni non proprio pieni sarò stata lasciata sì e no 3 volte.
La prima è quella che ricordo meglio, perchè è quella che più mi ha segnato. All’inizio si pensava fosse la distanza il problema, in realtà quando mi lasciò non esisteva motivo alcuno. Ed è questa la cosa più shockante, l’unica motivazione che riuscì a darmi fu un bel triste ma deciso: “Mi sono scocciato”. [Sì perchè io ero una bambola da usare a suo piacimento]

La seconda avvenne subito dopo, una o forse due settimane dopo la mitica frase, perchè bastò qualche giorno lontano da me per pentirsene e tornare. Insomma, oltre alla grande maturità di questa persona si nota anche una grande capacità di decisione.

Dopo questi episodi, nonostante i miei sforzi per dimenticarlo, le mie varie conquiste e i miei flirt, non riuscì a dimenticarlo. Succede a tutte credo: ci fissiamo su persone impossibili, perchè a volte crediamo di poterle cambiare, o semplicemente perchè crediamo di amarle malgrado tutto. E nonostante le sue magre figure dopo qualche mese ebbe il coraggio di tornare, nuovamente. Mi ero da poco trasferita nella sua città per gli studi e non avevo alcuna intenzione di dargli carta bianca: non mi fidavo.

Così dopo qualche sacher e rosa incartata, riuscì di nuovo a farmi cadere nella trappola. Non sembra ma su questo piano sono una grande ingenua. Detto ciò, da quando mi lasciò l’ultima volta una cosa che ben sapeva era che ci ero rimasta così male dai suoi atteggiamenti passati che me lo sognavo la notte, lo giuro.

La terza, e ultima volta arrivò dopo neanche un anno. Solita solfa, stesse e identiche frasi “Non so più cosa voglio” – “Non ti voglio prendere in giro” – “Ho bisogno di una pausa di riflessione”. Ma quello che lui non capì fu la mia presa di posizione: quella volta sarebbe stata l’ultima per lui di giocare, se decideva di lasciarmi sarebbe finita davvero e per nessun motivo al mondo doveva azzardarsi a ritornare.

Così ha deciso, ha preso la sua roba, ha voltato le spalle (cosa che faceva praticamente ogni volta che litigavamo – perchè i problemi lui li “affronta” così) e se n’è andato. L’unica cogliona ero io: piangevo.
Piangevo spesso per lui, quando mi faceva arrabbiare, quando mi trattava così, quando era sempre indeciso. Quella volta, ricordo, piansi davvero tanto e lo abbracciavo pregandolo di ripensarci.

Ero alquanto disperata, nonostante questo ero decisa: volevo dare una svolta alla mia vita. Lui non ci sarebbe più stato e per questo io dovevo assolutamente farmene una ragione o non ne sarei più uscita. La prima cosa che mi venne in mente fu di dimenticarlo andando a letto con un altro (che a dirla tutta mi piaceva anche parecchio).

I veri problemi però cominciarono dopo. Pochi giorni dopo la sua menata puntualmente ritorna, dicendo che quel poco tempo gli era bastato per capire cosa voleva (dopo due anni ancora devi stare a capire? Cos’hai fatto fino ad ora, giocato?), nonostante il mio avvertimento che non sarebbe dovuto tornare. E poichè io, se devo avere una relazione con una persona, voglio che alla base ci sia non dico la fiducia, ma almeno l’onestà, gli ho raccontato quello che era successo in sua assenza.

Beh non c’è bisogno di spiegarvi come si è svolta poi la discussione, ma vi posso dire che l’arretratezza culturale italiana sulla possessione del corpo della donna è in questi casi che, purtroppo, si manifesta maggiormente. Se ne risente parecchio. Io la penso diversamente: nel momento in cui si decide di lasciarsi io, come l’altro/a, sono libera di fare quello che voglio. Sono libera di reagire come voglio.

Inoltre oso dire anche che oltre ad aver perdonato tutte le sue menate su indecisioni se stare con me o meno, ho perdonato anche altro che ora non sto qui a scrivere.

Morale della favola: io sono una troia e lui è il povero ragazzo che soffre e che è stato tradito.

Tradito?! Direte voi. Ebbene sì, avete capito bene. La sua versione dei fatti (raccontata ad amici e – ho scoperto – anche a gente che neanche mi conosce) attualmente è questa: “Ci siamo presi una pausa di riflessione, ma mentre io riflettevo lei si è scopata il primo che le è capitato”.

Ti sminuisco in poche righe: 1) La pausa di riflessione io non te l’ho MAI data. 2) Mentre tu riflettevi io piangevo come una cogliona per la merda che sei. 3) Ti assicuro che non è stato il primo che ho incontrato: me lo sono scelto bene!

E dopo questa bella sfogata – ah! mi ci voleva proprio! – vi auguro una dolce notte, Quanto a te, spero vivamente che se capiti da queste parti, cominci a ricrederti sul tuo ruolo di vittima e ad assumerti le tue responsabilità, chè sarebbe anche ora.

P.S.: Un consiglio a tutte le donne che hanno avuto a che fare con queste persone: allontanatele! Vogliono giocare e voi di tempo da perdere non ne avete. Meglio soffrire prima e poco, che non dopo e tanto. A buon intenditor…

fG