Archivio | agosto, 2010

La cultura retrograda

29 Ago

Incredibile.
E’ incredibile lo schifo delle pubblicità italiane, senza alcuna inventiva e senza nessun pudore, nè tantomeno rispetto.
E’ incredibile che tutto questo non indigni nessun*, se non pochissimi attenti.
E’ incredibile il fascismo imperante, la semi-dittatura che sta sterminando milioni e milioni di persone, di famiglie, di donne.
Sembra quasi che la massoneria sia ritornata con il Vaticano al comando, chè deve sapere quanto ribrezzo mi fa.
Invece gli italiani si preoccupano delle partite di calcio, del campionato che (oddio che palle) a settembre comincia. Della tessera del tifoso, dello stadio. In fondo – leggevo l’altro giorno su una vignetta della Settimana Enigmistica – cosa vuoi guardare? Un gruppo di milionari che si contendono una palla piccola.
Nel frattempo l’Italia è ignara delle donne ammazzate ogni giorno, stavolta è capitato proprio dalle mie parti, chiaramente non si sa il motivo, e come sempre, probabilmente non si saprà mai.
Nel frattempo giorni fa, in politica (hanno tempo da perdere) si dibatte per conferire la laurea ad un razzista ignorante e bigotto con un figlio altrettanto ignorante al momento al potere.
Nel frattempo Gheddafi organizza il remake di 200 hostess per 80€ netti ciascuno, per un incontro “culturale” su lezioni del Corano. Le donne devono essere di bell’aspetto e eleganti, niente scollature eccessive o minigonne, mi raccomando.
Qualcuno mi spiega perchè solo in Italia vedo queste cose?
In campo “scientifico” invece ogni giorno partoriscono ricerche sessiste e soprattutto fasulle, alle quali solo creduloni e morti di figa potrebbero erroneamente credere. Ci si chiedeva: e se la donna in questione è brutta? O ancora: e noi donne cosa dovremmo guardare? A quest’ultima domanda è stata data un’esauriente risposta da Ladyradio:
Clicca qui.

😀

Sentite a me, alle prossime elezioni non votate. Ci vorrebbe un’astensione di massa per annientare tutta questa merda.

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Allarmi nel web

14 Ago

[…] Non a caso se una donna lascia un uomo perchè stanca delle sue lagne o perchè troppo opprimente e ossessivo, moltissime persone la giudicheranno viziata, cinica, FEMMINISTA, esagerata. Non ha saputo sopportare abbastanza, poteva ACCONTENTARSI.


Tratto da Ladyradio – Not for ladies only! , NIENTE DI PIU’ VERO.

Mi è successo più volte e se venivo lasciata era sempre per colpa mia, ero io che dovevo affannarmi per capire lui, per cercarlo e per chiedergli spiegazioni. Tutta colpa del mio carattere, che sono “troppo polemica” (ebbene mi è stato detto anche questo). Successivamente dovevo rendermi conto dei miei sbagli e chiedere scusa. MAI una volta se venivo lasciata era colpa loro, che non sapevano affrontare gli argomenti, che avevano paura di mettere le carte in tavola, che si autodefinissero esagerati.

Vi consiglio di dare un’occhiata all’articolo, uomini in primis, chè è in questi blog che vengono fuori le verità.

 

Un altro consiglio che mi permetto di darvi è leggere nella pagina Donne di facebook le note. Spiega bene cosa succede nel web (in particolare facebook), smonta la teoria(?) del nazifemminismo (ma cos’è?) che misogini e maschilisti hanno avuto la brillante idea di inventare, e spiega come comportarsi quando si ha a che fare con uno di loro.

Per esperienza personale, se mai qualcuno di voi dovesse subire ricatti, molestie e quant’altro via web da questi nullafacenti, il mio consiglio è ignorarli e denunciare alla polizia postale.

Inoltre fate ATTENZIONE alle pagine fasulle (fake) di facebook “a favore” delle donne (questo uno dei tanti esempi) perchè sono pagine create con lo scopo di incitare alla violenza e all’odio contro le donne.

 

E questo è ancora niente, appena avrò più tempo aggiornerò!

fG

Un lenzuolo come simbolo di ribellione

11 Ago

Buonasera! E’ un po’ che manco ma non per questo non aggiorno, anzi più passa il tempo e più mi informo, e più ho voglia di dire la mia.

Mi imbatto qualche giorno fa in una stupenda fan page su facebook che ha per titolo “Un lenzuolo contro la violenza sulle donne” , entrando c’è scritto:

Prendi un lenzuolo, macchialo di rosso, scrivi la frase contro la violenza sulle donne che vuoi esporre e poi appendilo alla finestra o al balcone. Fai una foto del lenzuolo, pubblicala qui e segnalaci la tua adesione. Grazie!

Fantastico! Non vedo l’ora di farlo anche io, appena torno nella città dove studio lo appendo alla finestra. Trovo che sia un’iniziativa intelligente e pacifica per combattere la violenza e l’assassinio contro le donne. Complimenti a colei che l’ha ideato!

Girovagando per i siti che consulto si può dire quasi ogni giorno, noto un appello ai blogger per fare qualcosa contro la violenza maschile sulle donne. Io vorrei dire a Femminismo a Sud – ma anche a tutti quelli che lo seguono (come me) e che prendono parte alle loro splendide iniziative (come me) – che posso e voglio contribuire a informare tutte le persone che conosco tramite il mio blog e altri mezzi.

Purtroppo anche nel web circola molto maschilismo, tanto che l’articolo sulla chat pubblica mi ha fatto ridere, non perchè fosse ironico, al contrario, è assolutamente tutto vero. Quante volte mi sono imbattuta in maschi del genere, anche su chatroulette, che è appunto una chat(+ webcam) pubblica. Almeno andassero a farsi le seghe nei siti web fatti apposta, ce ne sono migliaia per quesi poveri disgraziati!

Per quanto riguarda le ultime novità, tra le critiche e i commenti che sotterrano il videogioco “Hey Baby” nato dalle mente geniale della canadese 31enne Suyin Looui, sicuramente troviamo anche lo sdegno del troglodita/maschio commentatore (è così che chiamo la giuria di strada) il quale – dopo aver notato che il videogioco è un chiaro avvertimento che alle donne quello che questi parassiti sentono il bisogno di dire/fare/pensare quando una di noi gli passa davanti non è fastidioso, di più – si sarà sentito minacciato. Altro che scherzi e videogame, saremmo capaci di farli secchi non appena aprono bocca.

E mentre la mente sottile femminile inventa videogiochi per far capire al mondo maschile ciò che loro da soli non capiranno mai, quella maschile partorisce un videogame che “non è affatto una provocazione ma è un gioco vero in cui i partecipanti devono stuprare il maggior numero di donne per vincere” [cit.FemASud].

Ma a parte tutto, ciò che ancora mi sconvolge e che è dura a morire è – ahinoi – la pubblicità sessista. Quella dove un’Ela Weber si slinguazza l’auricchio con fare ammiccante; quella dove la donna viene rappresentata come un cagnolino che struscia sul tappeto su manifesti 3×6 nella città di Roma; e mi verrebbero in mente milioni di esempi ma non mi va di continuare, rischierei di rovinarmi la giornata.
Per esprimere al meglio quello che penso mi permetto di copincollare ciò che ha scritto l’admin di Un altro genere di comunicazione: “Mi disgusta ancora di più che tutto questo viene ritratto sfacciatamente nella capitale dove da poco è capitato uno stupro ad opera di italiani, cresciuti da queste immagini squallide che tappezzano la città.”

E così, oltre alle pubblicità, ai videogame, ai siti web, alla televisione, ai giornali, etc. che ci danno addosso, è il turno della politica. Sì perchè ciò che rende meglio visibile quella che è oggi la cultura italiana vigente è la legalizzazione di reati a danno della persona quali: stupro, pedofilia e riduzione in schiavitù.
In pratica quello che è ad oggi sotto gli occhi di tutti – ma bendati – è su per giù questo:
* nessun diritto di decisione spetterebbe alla donna/madre nel caso in cui decida di abortire;
* nessuna pena per i reati su minori di “lieve entità”;
* taglio dei fondi destinati al finanziamento dei centri antiviolenza;
* processo mass-mediatico che giustifica la violenza contro le donne e favorisce il femminicidio (dagli articoli di giornale alle pubblicità, alle interviste).
[Per info dettagliate su ciò che sta succedendo cliccate qui.]

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Per quanto riguarda invece me, ciò che mi sta succedendo ultimamente e spesso è  sopportare il mio futuro(?) cognato. Vi spiego: poichè, come ho in precedenza scritto, ho origini pugliesi, è ovvio che anche la mentalità è pugliese. Sì perchè credo che, almeno al Sud, ogni regione abbia una mentalità propria, fatta di restrizioni e impregnata fino al midollo di luoghi comuni (ovviamente chi ci va a scapito qui sono le donne).

Vi dicevo di mio cognato. Ogni tanto a tavola mi lancia delle frecciatine, come “Ma tu non cucini mai?” – “E lì dove studi come fai a campare se non ti fai le cose da sola?” – “Sei fortunata che qui hai tua madre che ti fa tutto”, etc. Ecco che dopo un po’ non ho più retto, gli ho risposto. Tanto non lo facevo per non dare dispiacere a mia sorella, ma quando è troppo è troppo.
Gli ho detto “Innanzitutto non sono affari tuoi. Secondo sì, quando sono lì faccio tutto da sola, e terzo se non te ne sei accorto io a mia madre la aiuto sempre se ha bisogno. A differenza tua che stai seduto a dare ordini e lamentarti”.

Ha preso e se n’è andato in camera sua senza dire una parola.
Sì perchè è quello che il maschio-servito-e-riverito sa fare: fare retro-front e evitare gli argomenti. Quello che persone come lui non capiscono, è che a me e a quelle come me mi devono lasciare stare. Ho una vita mia, sono autonoma e felice e non ho bisogno di qualcuno che mi dia ordini. Se vuole comandare è liberissimo di farlo con mia sorella (se a lei sta bene), ma non deve assolutamente permettersi di farlo con me.

Dico davvero, certi maschi vengono educati a lamentarsi stando seduti, e quella  pare essere la loro massima ambizione. “Fai questo, prendi quello, fai quell’altro, metti a posto quello”… cosa?!?!?!!? Ma stiamo scherzando? A volte mi pare di essere nel Medioevo. E questo sarebbe il maschio evoluto?

Ditemelo voi…
fG

Msn & Notizie

2 Ago

Uso messenger praticamente da quando è stato creato, è stato il mio primo approccio alla chat e alla messaggistica istantanea. Ovviamente ogni tot di tempo aggiornano le versioni e si fanno sempre più pesanti e colmi di opzioni e personalizzazioni.

Per questo motivo ho tolto tutto, dal rumore del trillo alle emoticons animate (sono davvero insopportabili oltre che orrende). Preferisco le cose semplici…

Al di là di questo volevo farvi notare un piccolo problema. Si tratta di MSN Today, quella finestrella che si apre non appena accedi a messenger che ti “informa” sulle news, o meglio, che ti informa sulla cazzate.

Ho installato da poco Windows Live Messenger su questo pc e mi dimentico sempre di togliere l’opzione del Today, ma non c’è giorno, dico uno, che quando lo apro in prima pagina non escano i: “Consigli per un corpo perfetto d’estate”, “Le star in bikini”, “La cellulite delle star in bikini”, “Combattere la cellulite”, etc.

Cioè ci dicono più o meno cosa dobbiamo mangiare e cosa no, quale crema per il viso dobbiamo usare, per il corpo, anti-rughe, anti-cellulite, quella abbronzante, il doposole, la ceretta, e potrei continuare per ore… manca solo il consiglio di comprare la crema anti-rincoglionimento e siamo a posto!

Il messaggio di oggi è “Corpi (perfetti) al sole – Ecco le 25 star più in forma dell’estate 2010“. Esaminando la frase io comincerei subito da corpi perfetti: davvero?
No perchè proprio ieri se non erro c’era un articolo sulla cellulite (con tanto di fotografie nel giro coscia, perchè i cazzi loro non se li sanno fare) delle star e di quanto fosse inguardabile: meglio coperte.

L’altra considerazione è: perchè sempre le donne? Le 25 star FEMMINE più belle del 2010. E una classifica al maschile no?
Ah no perchè loro hanno i peli, la panza straripante, la testa mezza pelata e sono anche mollicci. Però a loro le foto sul particolare del pelo incarnito non gliele fanno, chissà come mai! E nemmeno un consiglio su come mantenere la pelle giovane e fresca, o sugli esercizi fisici per prevenire la loro pelle raggrinzita, flaccida.

Che poi magari sarebbero anche comodi sti consigli che se non sono loro ci pensiamo noi donne a farli un po’ migliorare. Va bene che per il maschio la donna va portata e elogiata come un trofero da mettere in mostra, però anche la donna vuole la sua parte di ficus – giusto?

A ben pensarci quello che mi fa incazzare più di tutto è che tra i vari portali da scegliere sul sito principale di msn Italia c’è il portale “Donne“. Non mi risulta che invece ci sia il portale “Uomini” ma al di là di questo ciò che questo sito presenta è:

– Nel campo In evidenza troviamo: Scegli il costume giusto (anche qui si può vedere quanto noi donne italiane siamo indipendenti e libere!), dove dice “Per cammuffare qualche piccola imperfezione, basta scegliere il bikini più adatto: ecco i nostri consigli.” Capito? Dobbiamo essere perfette!

– Nel campo MSN Donna consiglia c’è l’argomento Tradimento dove dopo una moltitudine di percentuali su chi tradisce di più e chi viene tradito troviamo «Per smascherare il tradimento le donne puntano tutto sull’intuito femminile e sui segnali d’allarme che provengono dalla vita di coppia, come i pochi momenti di intimità, le assenze e la scarsa partecipazione emotiva. Al contrario gli uomini, più concreti, notano i cambiamenti nelle abitudini quotidiane, nel modo di vestire e nel tempo riservato alle amiche e agli interessi personali».
E ancora «Un tradimento colpisce l’uomo nell’orgoglio e nella sua virilità e proprio per questo diviene spesso impossibile perdonare.» Aggiugnerei un bel: oh poverini!

– Nel campo Moda troviamo “La moda che lui odia”! che vi consiglio di leggere perchè tutto sommato è un articolo carino.

E poi vabè c’è il campo Bellezza ma quello non lo commento neanche.
Direi che è facile aprire questi siti o messenger per sentirti una merda, ma per fortuna nel mio caso sono immune a queste cose: attente a non farvi fare il lavaggio del cervello!

Per oggi è tutto,
vostra fikaG.